Newsletter 2/16 – Leasing immobiliare
3 maggio 2016

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Leasing prima casa: veramente qualcosa di nuovo?mutui

La legge di stabilità 2016  ha introdotto la possibilità e una serie di agevolazioni per l’utilizzo del leasing immobiliare anche per l’acquisto della prima casa.

Il leasing è lo strumento finanziario che consiste nell’acquisto di un bene (scelto dal richiedente ) da parte di una banca o altro intermediario autorizzato e la concessione in locazione dello stesso al cliente mediante canoni comprensivi di interessi. Il bene rimane di proprietà dell’ente finanziatore fino al termine della durata prevista ed al pagamento finale di una percentuale prefissata (il c.d. riscatto).

Finora, apparentemente, l’unica delle grandi banche che ha lanciato un prodotto dedicato è Unicredit, con “leasing Valore Casa“, commercializzato da Unicredit Leasing.

Le nuove disposizioni della legge di stabilità concedono una serie di agevolazioni fiscali, in particolare destinate ai giovani, come la deducibilità del 19% dei canoni fino a 8.000 euro ….  Agevolazioni che rendono appetibile il prodotto soprattutto per chi ha pochi mezzi economici iniziali a disposizione. Clicca per il link al Manuale del MEF

C’è però ancora qualche dubbio:

  • Il contratto di leasing normalmente prevede un canone anticipato pari a una percentuale del costo del bene; Unicredit sembra abbia indicato genericamente questo maxicanone pari al 20% del valore dell’immobile: siamo così nelle stessa situazione di richiesta di disponibilità iniziali del classico mutuo all’80%.
  • La casa sarà scelta dal richiedente, ma acquistata dalla società di leasing: se si tratta di immobili poco appetibili commercialmente o poco fungibili, il finanziatore potrà non accettare l’operazione, non volendo accollarsi un bene difficilmente ricollocabile?
  • Viste le recenti modifiche in termini di risoluzioni dei contratti ed esecuzioni immobiliari apportate alla normativa per i mutui, l’eventuale insolvenza del conduttore sarà da considerare al 18° canone o, come più probabile, già ai primi canoni impagati il concedente potrà agire con sfratto e ricollocazione dell’immobile? I commi 76 e segg. della l. 28/12/2015 n. 208 lasciano spazio alla definizione contrattuale dei limiti per le insolvenze, ma cosa troveremo nei contratti?

Per ulteriori informazioni e nuovi aggiornamenti, rimandiamo ai nostri contatti diretti.

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A cura di Fabio Meloni